Paula Cademartori: l’emozione, il colore, una borsa senza tempo

Ironiche, spiritose, colorate. Ma anche classiche nel loro stile senza tempo. Sono le borse di Paula Cademartori, di origine italo-brasiliana, che dal 2010 – anno di fondazione del brand omonimo – si è imposta nel panorama della moda italiana diventando una delle giovani designer più promettenti. Who Is On Next? nel 2011 e Vogue Talents sono stati i trampolini di lancio ideali per collezioni che ricalcano i diktat del made in Italy ma che seguono una corrente propria della creatrice. Colori sgargianti, influenze pop e tanta ironia, uniti insieme sapientemente – merito anche degli studi in industrial design e il diploma di master in Fashion Accessories all’Istituto Marangoni – creando un’alternanza armoniosa tra tutti gli elementi. Dice Paula Cademartori. La borsa è per me un oggetto atemporale, qualcosa che rispecchia ciò che siamo e non il tempo che viviamo. Per questo motivo cerco di creare shape classici e dargli quel tocco in più personale e gioioso, direi quel plus contemporaneo”.

PAULA CADEMARTORI 15NON SOLO BORSE Mixare e giocare con i colori per creare combinazioni inaspettate: il processo creativo è successivo a un’attenta ricerca tesa ad “andare oltre la superficie, con il fine di tradurre le sensazioni e le emozioni in decorazioni e forme nuove”, spiega la designer. Un gusto eclettico reso unico dalle sensazioni scaturite da istanti e momenti vissuti, senza seguire i trend stagionali. Nell’attuale autunno/inverno 2015-2016 poi la produzione di Paula Cademartori è arricchita da una capsule collection di calzature, oltre alle attuali linee di pelletteria. L’ispirazione – la stessa delle borse cui si affianca la selezione dei materiali, dei colori e dei dettagli – coniuga il valore del lusso e dell’eccellenza artigianale italiana a una visione estremamente sensuale e femminile della donna contemporanea. L’idea di lanciare questa prima capsule rappresenta un’evoluzione del brand sia sul piano stilistico sia strategico – spiega la designer – ovvero la mia volontà di ampliare la proposta delle categorie di prodotto col fine di raggiungere nuovi mercati e potenziali nuovi clienti”.

PAULA CADEMARTORI 4TRA ARTIGIANALITA’ E SOCIAL NETWORK Oltre a un’influenza così personale nella creazione, i prodotti di Paula Cademartori sono resi unici dalle lavorazioni made in Italy. Qualità unita a una scrupolosa cura del dettaglio, come per la creazione della fibbia: un Pi greco al quale sono stati aggiunti diversi elementi, trasformandolo così in un simbolo identificativo che rappresenti qualcosa di prezioso, restando elegante e raffinato. Dice Paula Cademartori: “Per la mia azienda è un motivo di vanto produrre le intere collezioni in Italia, è sinonimo di un’artigianalità unica al mondo. Sarebbe bello se la lunga tradizione degli artigiani italiani fosse tramandata com’è stato fatto fino ad oggi. Anzi credo che l’artigianato non debba evolversi ma rimanere negli anni sinonimo di eccellenza”. La tecnologia in compenso si applica alla comunicazione con lo scopo di creare un maggior legame con i consumatori finali tramite i social network. Al momento inoltre i prodotti di Paula Cademartori sono distribuiti su importanti piattaforme di e-commerce quali Net-A-Porter, Moda Operandi e Matches Fashion, oltre alla distribuzione classica che ha raggiunto quota 170 punti vendita, con la collezione Autunno/Inverno 2015 presente nelle boutique multimarca più famose al mondo.

PAULA CADEMARTORI 2GIOVANI CHE RIESCONO Traguardi internazionali raggiunti con molte difficoltà avendo deciso di stabilire la propria azienda in un’Italia “che non lascia molto spazio ai giovani” sostiene la designer, e prosegue non bisogna mollare davanti agli ostacoli ma credere nella propria passione e nei propri obiettivi per un prodotto di altissima qualità. Il duro lavoro e la tenacia distinguono un bravo designer e lo aiutano a portare avanti le proprie idee e i propri sogni”. L’introduzione della linea di scarpe e di piccola pelletteria hanno rappresentato importanti traguardi per Paula Cademartori che spera di aprire, entro i prossimi due anni, il suo primo monomarca.

 

@DandyVOGUE